Economia

Calcolatore di inflazione

Quanto valgono oggi 100 € di quando eri piccolo? Confronta il potere d’acquisto del denaro tra due anni con l’indice ufficiale dei prezzi.

Equivalenza
—
Quanto servirebbe ogni anno per comprare le stesse cose
Inflazione annua
Periodo scelto Altri anni Deflazione (calo dei prezzi)
—Inflazione cumulata
—Media annua
—Potere d’acquisto perso
—Anno di massima inflazione

Dati: Banca Mondiale, indice dei prezzi al consumo (CC BY 4.0). Per gli anni precedenti all’euro l’importo è espresso in euro equivalenti.

Come si calcola il valore del denaro nel tempo?

L’inflazione è l’aumento generale dei prezzi. Per misurarla ogni paese calcola un indice dei prezzi al consumo (IPC): il costo di un paniere tipico di beni e servizi (alimentari, casa, trasporti, tempo libero…) rispetto a un anno di riferimento. Se l’IPC passa da 100 a 150, ciò che costava 100 ora costa 150.

valore equivalente = importo × IPCanno finale / IPCanno iniziale

L’inflazione media annua è il tasso costante che darebbe lo stesso risultato: (IPCfinale / IPCiniziale)1/anni − 1. Il potere d’acquisto perso indica quale parte di ciò che potevi comprare non puoi più comprare con la stessa somma.

Cosa racconta il grafico a barre

Negli anni settanta e all’inizio degli ottanta le crisi petrolifere portarono l’inflazione in Italia oltre il 20 %. Poi l’euro e le banche centrali indipendenti l’hanno mantenuta vicino al 2 % per decenni, fino all’impennata del 2021-2023 dovuta all’energia e all’uscita dalla pandemia. Le barre verdi, sotto lo zero, sono anni di deflazione.

L’IPC misura l’andamento medio dei prezzi: la tua inflazione personale può essere diversa a seconda di come spendi. Fonte: Banca Mondiale (FP.CPI.TOTL), base 2010 = 100.

Domande frequenti

Quanto perdono i miei risparmi con l’inflazione?

Con un’inflazione del 3 % annuo, il denaro perde metà del suo potere d’acquisto in circa 23 anni; al 2 %, in circa 35. Per questo tenere i risparmi fermi su un conto non remunerato significa perdere denaro in termini reali, anche se il saldo non cambia.

Come confronto prezzi in lire con gli euro di oggi?

Prima converti le lire in euro al cambio fisso di 1.936,27 lire per euro, poi applica l’inflazione da quell’anno. Ad esempio, 100.000 lire sono 51,65 €, ma ciò che costava 100.000 lire nel 1990 oggi costa parecchio di più, perché i prezzi da allora sono saliti molto. Il calcolatore fa il secondo passaggio con i dati dell’indice dei prezzi al consumo.

Perché l’obiettivo di inflazione è il 2 % e non lo 0 %?

La Banca centrale europea punta a un’inflazione del 2 % nel medio periodo perché lascia un margine rispetto alla deflazione, più difficile da combattere: se i prezzi scendono, le persone rimandano gli acquisti e l’economia rallenta. Un po’ di inflazione facilita anche l’adeguamento di salari e prezzi relativi.

Cos’è l’inflazione di fondo?

È l’inflazione al netto dei prezzi più volatili, di solito energia e alimentari freschi. Mostra la tendenza di fondo dei prezzi senza il rumore delle oscillazioni del petrolio o di un cattivo raccolto. Il calcolatore usa l’indice generale dei prezzi al consumo, che riflette ciò che le famiglie pagano davvero.